Un malato di SLA ottiene la sedazione palliativa: un caso, purtroppo raro, di buona assistenza

Un malato di SLA ottiene la sedazione palliativa: un caso, purtroppo raro, di buona assistenza. Una nota stampa di FCP e AISLA.

Sono stati scritti fiumi di parole sulla morte di Dino Bettamin, malato di SLA che dopo 5 anni di malattia, seguito a domicilio da professionisti preparati, a fronte di una sofferenza fisica e psicologica intollerabile, ha chiesto e ottenuto di essere addormentato attraverso una pratica diffusa, la sedazione palliativa.

Luca Moroni, Presidente della Federazione e Stefania Bastianello, nostro Consigliere e Responsabile Centro di Ascolto di AISLA in questa nota che puoi leggere cliccando qui hanno espresso il loro parere sulla vicenda puntualizzando che sedazione palliativa e eutanasia sono due pratiche completamente differenti.

La nota è stata ampiamente ripresa ripresa da:

 

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Powered by Opengraph S. e T. - Note Legali - Ultimo aggiornamento 02 dicembre 2017