Cure palliative negate: la sofferenza va risarcita

La storica Legge 38 "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore" è del 15 marzo 2010.

Sono passati più di 7 anni eppure, ci sono ancora oggi medici che - non vogliamo indagare sulle motivazioni - negano al malato in fase terminale di poter morire serenamente, preservandone la dignità.

L'Avvocato Rita Rossi, che ci segue su Twitter ci ha segnalato questo caso che, come dice lei, non avviene nel Burundi ma nella civilissima Bologna e ci ha gentilmente invitao la sentenza.

il caso è stato deciso recentemente dal Tribunale di Bologna, che ha condannato il medico e l’Ospedale a risarcire gli eredi della vittima. 

L'Avvocato Rossi ha patrocinato gli eredi. Dalla sentenza, afferma, risulta essersi trattato di comportamento negligente, in realtà è stata la precisa volontà del primario.

Avremmo preferito che al paziente fossero state erogate le cure palliative che gli spettavano di diritto ma la sentenza è comunque importante.

Leggi il fatto in parole semplici sul sito dell'Avvocato Rossi cliccando qui

Se vuoi approfondire leggi la sentenza cliccando qui

 

 

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Powered by Opengraph S. e T. - Note Legali - Ultimo aggiornamento 09 novembre 2017