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XX Giornata Nazionale del Sollievo

Domenica 30 maggio 2021, si celebrerà la XX Giornata Nazionale del Sollievo, istituita nel 2001 con direttiva del presidente del Consiglio dei Ministri per «promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo giovarsi di cure destinate alla guarigione».

Tre gli enti promotori della Giornata: la Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti Onlus, il Ministero della Salute, la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome con il sostegno dell’Ufficio per la Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale Italiana.

La Giornata Nazionale del Sollievo ha una connotazione affermativa e propositiva: non è direttamente “contro” il dolore o la sofferenza, ma “a favore” del sollievo, cioè l’esperienza di sospensione o affrancamento dalla sofferenza e dal dolore in chi è malato e nelle persone care. Nel corso degli anni, considerando i bisogni concreti delle persone malate e sofferenti, il suo significato è andato quindi ampliandosi, abbracciando tutte le condizioni di malattia ed esistenziali che comportano sofferenza, pur mantenendo un posto di rilievo la fase terminale della vita.

Il sollievo è sempre possibile, anche nei casi in cui la persona permanga nella condizione di malattia o sia giunta al termine della vita.Sollievo non significa solo affrancamento dal dolore fisico o da altri sintomi, significa anche rispetto e centralità della persona. Sollievo come obiettivo della cura globale della persona anche quando non è possibile la guarigione, sollievo come auspicabile e desiderata via finale comune, meta e tappa al tempo stesso, di diverse forme di sofferenza indotte da patologie che feriscono e affliggono l’uomo nel corpo, nella mente e nello spirito. Il sollievo è quindi un’esperienza che coinvolge tutte le dimensioni della persona umana: fisica, psichica, spirituale e sociale.

Purtroppo, l’eccezionalità del momento legata all’emergenza COVID-19, non consentirà di celebrare la XX edizione della Giornata come di consueto e dunque non potrà avere luogo la Conferenza stampa di consegna del Premio "Gerbèra d'oro", riconoscimento tradizionalmente offerto dalla Fondazione Nazionale "Gigi Ghirotti" e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ad un'azienda sanitaria o IRCCS regionale che si siano distinti contribuendo in modo tangibile allo sviluppo della cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale.

In occasione della Giornata, anche se in modalità differente rispetto a quelle abituali, si svolgeranno manifestazioni su tutto il territorio nazionale: eventi pubblici di sensibilizzazione e di informazione (prevalentemente in modalità digitale) promossi da enti pubblici sanitari o da enti no profit, visite mediche gratuite in ambulatori di terapia del dolore, convegni e corsi di formazione per operatori sanitari, spettacoli ed esibizioni musicali in ospedali.

Tra questi eventi segnaliamo che, come lo scorso anno, al Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” in Roma, il 30 maggio sarà celebrata la Santa Messa, celebrazione liturgica che assurge ormai a simbolo della Giornata presso il Policlinico e che vedrà la partecipazione delle persone lì ricoverate, dei loro familiari e di operatori sanitari.

 

Quando
30 maggio 2021

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