C'è ancora un pezzo di vita da scrivere
“Semplicemente, Vita”: il nuovo progetto fotografico di Federazione Cure Palliative con Guido Harari

Ritratti, relazioni e quotidianità nelle Cure Palliative.
È questo il sottotitolo di “Semplicemente, Vita”, il nuovo progetto fotografico che Federazione Cure Palliative presenta oggi, 11 novembre, in occasione della Giornata nazionale delle Cure Palliative.

Realizzato con la collaborazione del fotografo Guido Harari, tra i più riconosciuti ritrattisti italiani, il progetto nasce per raccontare – attraverso immagini, video e testimonianze – la vita che continua anche dentro la malattia, mettendo al centro la rete di relazioni che custodisce la dignità delle persone fino alla fine.

Gli scatti, in bianco e nero, sono stati realizzati in diverse location tra hospice e domicilio, con l’obiettivo di restituire prospettive diverse, storie e territori che si intrecciano.
Le fotografie, insieme a un video di backstage e a brevi testimonianze di persone assistite, familiari, operatori e volontari, compongono una mostra digitale disponibile online sul sito www.semplicementevita.it

«Con questa campagna, attraverso lo sguardo di Guido Harari, restituiamo un’immagine autentica della cura fatta di ascolto, prossimità e dignità – spiega Tania Piccione, presidente di Federazione Cure Palliative –. Federazione rinnova così il proprio impegno nel portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni il valore del prendersi cura, ricordando quanto il paradigma delle cure palliative migliori la qualità di vita del malato e di chi lo accompagna, preservandone la dignità fino alla fine».

Per Harari, fotografare significa prima di tutto “sentire le persone”: ascoltare anche il non detto, cercare il racconto sottotraccia, vedere oltre l’immagine.
«Anche quando si vive l’ultimo istante della propria vita – racconta il fotografo – rimane sempre una possibilità di progresso, la speranza di poter ricominciare da capo. Non è più il risultato che conta, ma la connessione umana che nasce dalla fotografia e la sua possibilità di futuro grazie al coraggio di svelarsi».

Semplicemente, Vita è promosso e realizzato da Federazione Cure Palliative, con il contributo di Fondazione FARO, Fondazione La Miglior Vita Possibile e VIDAS ODV, e il sostegno della Società Italiana di Cure Palliative (SICP).

Il progetto vuole diffondere una cultura della cura basata su prossimità, competenza e rispetto della dignità, superando lo stereotipo del “fine vita” e mostrando le cure palliative come un percorso di relazione e di vita.

Guarda la mostra digitale