C'è ancora un pezzo di vita da scrivere

Operatori: storie ed esperienze

Nelle strutture sanitarie gli operatori si sono trovati a dover fronteggiare una situazione nuova ed emotivamente estenuante. Qui riportiamo una raccolta delle loro esperienze, paure ed emozioni di chi si è trovato ad affrontare la pandemia Covid-19.

ART-COVID FASE 1
18/6/2020
di Dott.ssa Lorella Natalizi
Arteterapeuta iscritta ad APIART

Percorso di Arteterapia di gruppo a distanza.

“Ognuno di noi in questo momento ha portato dentro il proprio mandala, stelle, uno o più elementi floreali e animali. Ogni mandala mi è sembrato un autoritratto per quello che io possa conoscere di voi…”

Un arcobaleno, per sorridere ancora
10/6/2020
di Simona Riva
Infermiera palliativista in RSA

Piera è ritornata da sola. Il suo Giovanni non ce l’ha fatta.

Insieme sono stati trasferiti in isolamento nel reparto covid per tre settimane, insieme hanno sofferto e lottato, ma solo lei è rientrata nella casa di riposo dove mi prendevo cura di loro prima che venissero trasferiti.

Cronache dal centro del cratere
01/6/2020
di Anonimo
Medico palliativista in hospice provincia di Brescia

Anche io vorrei condividere con voi la mia esperienza in questo momento davvero surreale della nostra vita.

Sono medico, lavoro in un hospice della provincia di Brescia (una delle province più colpite in Italia).

Paura, senso di abbandono, vicinanza e speranza di collaborazione
01/6/2020
di Diana
Medico di Medicina Generale asl 4 Chiavarese

Ho sempre pensato che il compito del medico sia occuparsi delle fragilità umane.

Mi sono trovata incredula, arrabbiata, delusa e abbandonata, impotente e impaurita e anche malata ma ha sempre prevalso la volontà di fare qualcosa..

Le quattro facce del piccoletto
01/6/2020
di Vincenzo Prestia
Infermiere. S.C. Oncologia Presidio Ospedale Cottolengo Torino

Se potessimo raccontare giusto in quattro parole i vissuti del periodo Covid che stiamo ancora vivendo, per me sicuramente queste sarebbero CONFUSIONE, SOLITUDINE, FORMAZIONE e TEMPO.

Pensieri dalla trincea
31/5/2020
di Dott. Antonio Anelli
Anestesista Rianimatore presso Azienda Ospedaliero-Universitaria Consorziale, Policlinico di Bari

E dire che pensavamo sarebbe stata poco più di una semplice influenza!

Questa era la voce che circolava tra noi medici, mentre le notizie dalla Cina sulla contagiosità e aggressività non lasciavano ben sperare.

Quando il virus è arrivato in Italia, è stato l'inferno!