C'è ancora un pezzo di vita da scrivere

Persone: racconti di un tempo sospeso

Durante l’emergenza abbiamo vissuto in un tempo sospeso. I cittadini si sono dovuti confrontare con una realtà fino a poco tempo prima inimmaginabile tra blocco delle attività, quarantena, distanziamento sociale e paura del contagio.

Qui proponiamo una raccolta di pensieri, esperienze ed emozioni provati da volontari, partenti, caregiver e pazienti.

Virus si, virus no….questo è il dilemma
30/6/2020
di Nadia Fontana
Volontaria Lilt Milano Monza Brianza

E' il 20 aprile 2020 e mi sveglio di notte con i brividi... sono giorni difficili siamo nel pieno della pandemia da Coronavirus... e prima ancora di provarmi la febbre so di averla e la paura mi assale.... 38,7... ho 63 anni.... vivo sola... e la testa inizia a elaborare….

Caregiver Covid.ZERO
30/6/2020
di Fortunato Nicoletti
Vigile del fuoco e caregiver di Milano

Sono convinto che essere nato a Napoli e sentirmi visceralmente parte del sud del mondo mi abbia donato una anima nera. 
Direte: sai che fortuna. Le anime nere sono solitamente cattive, quasi bastarde, sicuramente perse. Io invece mi ritengo fortunato, perché quel buio che per anni stava lì, celato ma visibile, mi ha letteralmente illuminato proprio nel momento nel quale ne avevo assoluto bisogno. 

Il Tempo sospeso
18/6/2020
di Adriana
Volontaria Lilt di reparto in Istituto Nazionale Tumori

Abbiamo dato al tempo della nostra vita tanti aggettivi, per colorarlo dei significati che la nostra vita ha avuto in quel momento. Rinnoviamo così i nostri periodi vissuti con colori, suoni, sensazioni che ci fanno scivolare nel tempo, facendoci rivivere in parte le nostre esperienze.

Mai come noi
18/6/2020
di Christian Rabbi
Volontario Lilt

Penso che questa tragedia ci chieda dicambiare, e di dare un valore diverso al nostro tempo.

Recentemente, parlando della vita dopo la pandemia, Monsignor Delpini ha affermato...

La Nostalgia
18/6/2020
di Gabriella Sarogni Wegner
Volontaria Lilt di reparto in Istituto Nazionale Tumori

Lasciar fluire il nostro pensiero in questo momento ci permette di sentire le nostre emozioni più profonde.

In queste interminabili settimane abbiamo visto la sofferenza devastare il nostro bel paese e tutte le nostre abitudini ed il nostro modo di vivere ha avuto una brusca e improvvisa pausa.

Il senso della condivisione
18/6/2020
di Anna Daverio
Volontaria Delegazione di Legnano di Lilt Milano Monza Brianza

“Stiamo a casa” spesso dico queste parole, ma con un groppo alla gola. L’abitudine di stare vicino a chi sta soffrendo mi porta a pensare: come si può stare a casa quando ci sono persone che aspettano una solidarietà fattiva nei loro momenti così fragili?

La mia Italia
10/6/2020
di Patrizia Sitibondo
Volontario la Compagnia delle stelle di Reggio Calabria

Cara, dolce amica mia.

Non ti ho mai detto quanto ti amo, quanto sostieni la mia vita, Quanto mi rendi orgogliosa di essere Italiana.

Riflessioni
10/6/2020
di Carmen
Volontario Hospice Abbiategrasso

Questo obbligato isolamento ed inattività, che inaspettatamente ho vissuto bene senza particolare malessere, mi hanno portato a fare delle inevitabili riflessioni...

Ciò che non ti ho detto
02/6/2020
di Raffaele Ceravolo
Volontario la Compagnia delle stelle di Reggio Calabria

La foto scelta è quella del foglio accartocciato.

Raffigura per me proprio queste morti in solitudine, e quei pensieri, gesti inespressi, e anche il rammarico di non aver potuto accampagnare il proprio caro negli ultimi momenti di vita, e tutti questi sentimenti, li ho immaginati tra le pieghe di quel foglio, che ricorda un origami.

Volontari tra blocco e voglia di ripartire
01/6/2020
di Corrado Dell'acqua
Volontario Hospice Abbiategrasso

Con il suo racconto il presidente dell'Associazione Amici dell'Hospice testimonia l'esperienza dei volontari di Abbiategrasso, tra la tristezza del blocco alle visite e delle attività e la gioia di un gruppo unito che non vede l'ora di ripartire.

Un vecchio pittore incontrò la gioia nel dolore
31/5/2020
di Pino e la figlia Lucia
Famiglia assistita

Questa meravigliosa testimonianza è stata girata da Pino e Lucia, padre e figlia.

Ne esce “un quadro” in cui, a modo loro e con le loro “pennellate”, ci raccontano la loro esperienza con la malattia e l’assistenza domiciliare  fornita da ADVAR.

Un grande dispiacere non poter esser utile come volontario
31/5/2020
di Luciano Sguaitamatti
Volontario Hospice Abbiategrasso

Un grande dispiacere non poter esser utile come volontario per la causa del COVID-19.

Ho apprezzato molto tutti i volontari operare rischiando anche la vita per questa terribile causa.